Mauritius è una piccola isola di 2,040 km2 situata nell’Oceano Indiano, ad est del Madagascar.
Storia
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Cose da vedere
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Storia:
i primi a scoprire l’isola di Mauritius furono i marinai arabi; a quei tempi l’isola non era che una fitta foresta. Non esiste una data esatta nella quale gli arabi la scoprirono, ma si dice che sia accaduto intorno al nono secolo.
Fernandez Pereira, un marinaio portoghese che vide l’sola, decise di darle il nome di Cerne. Scoperta dai portoghesi nel 1505, Mauritius fu successivamente conquistata da tedeschi, francesi ed inglesi prima di ottenere l’indipendenza nel 1968.
I primi a colonizzare l’isola furono I tedeschi, che se ne impossessarono nel 1598. il territorio colonizzato si estendeva fino ad una baia situata nella parte sud-orientale dell’isola, la quale fu nominata Warwyck Heven dal nome del comandante VanWarwyck, baia che ora è conosciuta con il nome di Grand Port.
Durante questo periodo, Mauritius prese inoltre il suo nome attuale; il nome dell’isola fu infatti assegnato a nome del Principe d’Olanda Mauritz de Nassau.
I tedeschi lasciarono l’isola nel 1710 ma, prima di abbandonarla, vi introdussero scimmie, canne da zucchero ed il cervo di Giava ma, una volta lasciata l’isola, il Dodo, volatile inetto al volo, era già virtualmente estinto in quanto loro fonte primaria di cibo. Il Dodo era un grosso uccello incapace di volare, molto socievole e pertanto facile da catturare. Quando i tedeschi lasciarono l‘isola vi lasciarono inoltre gli schiavi fuggiti dai propri padroni.
I francesi si insidiarono sull’isola nel 1715 e sbarcarono inoltre sulla baia sud-orientale da essi nominata Port Bourbon; colonizzarono la parte sud-occidentale dell’isola che è poi diventata il porto denominato Port Louis, anche capitale di Mauritius. Durante la colonizzazione francese ci furono molti sviluppi nel paese.
Mahé de Labournnais, la cui statua fu trovata nel porto di Port Louis, è conosciuto come il fondatore della capitale.
Gli inglesi presero possesso di Mauritius nel 1980 a seguito di una battaglia tra la Francia e la Britannia. Da quel momento in poi Mauritius cadde sotto il dominio inglese fino al momento in cui ottenne l’indipendenza il 12 marzo 1968 nell’ambito del Commonwealth. La schiavitù fu ufficialmente abolita nel 1835. Sir Seewoosagur Ramgoolam conosciuto anche come “il Padre della Nazione” fu il solo a portare l’isola verso l’indipendenza. Il 12 marzo 1992, Mauritius divenne Repubblica.
Stabile democrazia, con elezioni libere e regolari e con una positiva documentazione sui diritti umani, il Paese ha attirato notevoli investimenti esteri e fruttato uno dei più alti redditi pro capite in Africa.
Cosa vedere:
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Nord
Est
Sud-est
Ovest
Entroterra
Nord
* Grand Bay - è stata la prima zona dell’isola in cui si è verificato in grande boom turistico. Un paradiso per lo shopping ed il tempo libero. Grand Bay è anche la zona in cui i mauriziani fanno rotta quando vogliono trascorrere una notte piena di divertimenti (ristoranti, bar e discoteche). La spiaggia Cuvette, restaurata di recente, merita di essere visitata.
* Pereybere - la meravigliosa spiaggia pubblica di Pereybere è famosa per lo shopping, per i ristoranti ed i pubs.
* Rovine di Balaclava - a pochi metri dalla Baie aux Tortues (Baia delle Tartarughe), così nominata dai marinai nel diciassettesimo secolo a seguito del ritrovamento di una grande quantità di tartarughe nella zona, si trovano le rovine della vecchia tenuta Balaclava. I visitatori possono ammirare la diga, le cui fondazioni sono state costruite da Mahé de Labourdonnais.
* The Triolet Shivala - Triolet, il villaggio più lungo dell’isola, offre l’opportunità di visitare il grande tempio indù, il Maheswarnath, il primo costruito nel 1810 in onore degli dei Shiva, Krishna, Vishnu,
Muruga, Brahma e Ganesha.
* The Labourdonnais Orchards - vai alla scoperta di una vasta varietà di alberi dai frutti tropicali e di fiori esotici dagli splendidi profumi e colori. E' inoltre possibile organizzare gite in mountain bike ed escursioni.
* Il giardino botanico di Pamplemousses – un vero paradiso di pace. Pierre
Poivre, un appassionato botanico, ha introdotto in questo magnifico giardino, un impressionante numero di specie di piante. La specie più importante è la “Victoria Amazonica”, un giglio acquatico gigante che è anche il simbolo della nostra Compagnia. Mahé de Labourdonais ha inizialmente fatto fruttare la proprietà e vi ha costruito l’edificio che è tuttora in uno stato impeccabile. Il parco delle tartarughe ed il cervo di Giava incanterà anche i più piccoli.
* L’Aventure du Sucre (l’Avventura di zucchero) - visita un’esibizione ultra moderna ed interattiva situata nel cuore dell’antico zuccherificio e scopri l’affascinante storia di Mauritius e le avventure delle sue canne da zucchero esposte per più di 5000 metri quadrati! Fatti poi tentare dalla sua boutique di oggetti unici, souvenir e degustazioni di speciali zuccheri grezzi e del rum locale. Non perdere l’opportunità di assaporare i piatti della cucina mauriziana dai sapori raffinati fermandovi al ristorante "Le Fangourin".
L’ ingresso al ristorante ed alla Village Boutique Beau Plan-Pamplemousses è libero.
Est
* Flacq Market - Flacq è uno dei villaggi più importanti di Mauritius. Questo punto d’incontro degli abitanti dell’Est si vanta del mercato all’aria aperta più grande di tutto il paese. I colori vivaci del mercato attraggono una grandissima quantità di gente.
* Il Waterpark Leisure Village (villaggio con parco acquatico) - trascorri dei momenti indimenticabili con la famiglia o con gli amici, scivolando dagli enormi scivoli. Divertimento e relax sono garantiti.
* Ile aux Cerfs - Ile aux Cerfs è il paradiso degli sport acquatici e si trova sulla spiaggia più incantevole di Mauritius. Non puoi permetterti di perderti questa piccola isola, adagiata delicatamente nell’oceano, una vera perla nel paesaggio mauriziano.
Sud-est
* Rovine tedesche del Vieux Grand Port - il più antico insediamento di Mauritius in cui potete ammirare le rovine delle prime fortificazioni tedesche.
Sono in corso lavori di scavo nel tentativo di riportare alla luce una parte importante della storia mauriziana.
* Ile aux Aigrettes - grazie ai notevoli lavori compiuti dal Mauritius Wildlife Fund, l’isola è diventata uno standard internazionale per la salvaguardia delle risorse naturali e delle specie in via di estinzione. Alcuni dei volatili più rari al mondo, compreso il gheppio, possono essere avvistati qui. Potete inoltre riuscire ad ammirare il Piccione Rosa, estremamente raro, il Geco Verde Phelsuma ed Aldabra, la tartaruga gigante.
* Mahebourg - Mahébourg è uno dei principali villaggi di pesca sull’isola. Costruito sulla stupenda Grand Port Bay, fu fondato nel 1804 dal governatore francese Charles Decaën.
* Domaine du Chasseur - Nascosto tra le colline di Anse Jonchée, il Domaine des Grand Bois ha splendidi terreni di caccia che coprono un’area di 900 ettari. Cervi, scimmie e cinghiali vivono nel mezzo di una rigogliosa vegetazione. Si possono trovare alcune specie di uccelli in pericolo di estinzione, incluso il gheppio. Il Domaine dispone di quattro bungalows dal tetto in paglia e di un ristorante con una veduta panoramica sul mare. Non perdete l’occasione per gustare una pietanza a base di carne di cervo.
* Souillac - Un piccolo centro balneare lungo la costa frastagliata del distretto di Savanne. Una famosa caratteristica è il giardino con vista sul mare, il cui nome è stato dato a seguito del Dr. Charles Telfair. Un punto popolare di osservazione si trova nella parte più a sud del villaggio, proprio sulla cima di una scogliera: il Gris Gris.
* Blue Bay - qui puoi vedere, in qualunque periodo, le acque più azzurre e le sabbie più bianche e sorprendenti che tu possa mai trovare altrove. Fai il giro dell’isola partendo da Port Louis e scopri cosa questo posto tranquillo ha da offrire. Durante i fine settimana è un luogo molto frequentato dalla gente locale; provate ad andarci durante la settimana. Una fantastica gita potrebbe essere quella a bordo di una barca con il fondo in vetro. Una parte della Blue Bay è stata destinata al Parco Marino ed alle gite in barca con snorkelling, in vendita sulle principali spiagge pubbliche. Vale la pena provare.
Ovest
* Le Torri Martello - le Torri Martello rappresentano la vecchia rivalità fra i vecchi poteri coloniali e l’ingenuità dell’essere umano. Sono una pietra miliare nella storia dell’isola; simboleggiano la fine della schiavitù e l’inizio dell’immigrazione indiana.
* Chamarel - Una strada tortuosa porta dal villaggio di Case Noyale alle terre colorate del Chamarel: un paesaggio ondulato caratterizzato da ombre di colori in contrasto. Le diverse ombre di blu, verde, rosso e giallo sono apparentemente dovute al risultato dell’erosione della cenere vulcanica. Le vicine cascate di Chamarel si elevano dalle lande e dalla flora nativa. Il posto possiede una rara bellezza. Un parco avventura è stato aperto di recente a Chamarel.
* Salt Pans - grazie all’eccezionale livello di raggi solari che il distretto riceve, Tamarin rappresenta naturalmente il cuore della produzione di sale di Mauritius.
* Casela - situata nel distretto di Rivière Noire, il parco ornitologico si estende per oltre 25 ettari e contiene più di 140 specie di uccelli provenienti da tutti e cinque i continenti. Altre attrazioni sono gli stagni con pesci, le tigri, le tartarughe, le scimmie, i cervi e le orchidee. Esso contiene inoltre un bel parco giochi. Vale la pena andarci con dei bambini.
* Yemen - Quella dello Yemen forse non è la più grande riserva naturale dell’isola, ma vi è comunque molto da vedere. Ci si può avvicinare alle mandrie di cervi ed ammirare alcune splendide specie di fauna mauriziana. Nella riserva sono disponibili alcuni chioschi rustici con una vista sul mare libera da ogni ostacolo. Qui potete assaggiare un punch locale guardando il sole che tramonta.
Entroterra
* Black River Gorges - Questo parco naturale di 6,574 ettari è stato creato nel 1994 per la protezione delle foreste native rimanenti a Mauritius. I turisti possono godere di magnifici paesaggi, con piante endemiche e rare specie di uccelli. Un sentiero porta dal centro d’informazioni di Pétrin ad un’area di flora tipica e ad una zona di conservazione.
* Eureka - vecchia residenza creola costruita nel 1830, Eureka è un posto fondamentale da visitare durante il soggiorno a Mauritius se si desidera immergersi nella fragranza tropicale.
* Ganga Talao - a Grand Bassin, al di là de La Marie e la Mare-aux-Vacoas si trova uno dei due laghi naturali di Mauritius. Esso giace all’interno del cratere di un vulcano spento. Ganga Talao è un importante luogo di pellegrinaggio e molti mauriziani di fede indù vi si recano durante il festival di Maha Shivaratri o durante il digiuno serale dedicato a Shiva. Nel lago vivono delle anguille giganti che vengono sfamate dai pellegrini.